Il valore della Critica nell’opera d’arte

Luca @paradisi. artificiali

paradisi. artificiali

“Dove potrò afferrarti, o infinita natura? E dove voi, o mammelle! Voi, fonti di ogni vita, alle quali stan sospesi terra e cielo e verso le quali tende l’inaridito petto, voi vi inturgidite e placate la sete, ed io languisco invano?”
(J. W. Goethe, Faust, Universale Economica Feltrinelli, Torino 2014, p.25).

Il Faust goethiano trasuda di tensione poetica, di lacerante ed inappagato desidero del divino, di coscienza della finitudine umana, che lo rendono un testo costantemente attuale. Perché attuale è la condizione dell’uomo. E ponendosi in questo continuo presente l’unico spazio che ha per relazionarsi con esso è quello dell’azione. In quest’ottica, l’agire artistico ci perviene come esito comunicativo di un travaglio interno, al quale non ci si può ritirare, a meno che non si voglia negare la nostra condizione umana. L’opera d’arte è dunque quel medium che permette il relazionarsi dell’uomo col mondo, in quanto artista e come…

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