RECENSIONE #13: Il gladiatore, USA-UK-Italia, 2000, di Ridley Scott

Grande Joe!

Joe Picchi's Review

Gladiator_ver1

Il gladiatore è forse uno dei film più famosi e premiati degli ultimi vent’anni, ma fama, incassi o premi non sono sinonimo di qualità: avrebbe potuto essere, se non un capolavoro, un gran bel film con cui Ridley Scott avrebbe potuto aprire il terzo millennio. E invece l’occasione è in parte sfumata. Solo in parte perché dal punto di vista tecnico, eccetto un disturbo della retina con un’eccessiva computer grafica, non gli si può rimproverare alcunché: discreti costumi di Janty Yates, superba musica di Hans Zimmer, Lisa Gerrard e Klaus Badelt (Now We Are Free è una canzone densa, splendida e anche più significativa del celebre tema portante), buona fotografia di John Mathieson, distinte scenografie di Arthur Max (anche quando sono costruite in digitale) e ottimi  il montaggio del nostro Pietro Scalia e l’impostazione delle scene di lotta o di battaglia (memorabili i dieci minuti inziali retti da un…

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