Hopper: la grafica pubblicitaria alla genesi dell’arte

Poco osservata rimane la sua prima attività, ovvero quella che esercitò come grafico pubblicitario, assolutamente degna di una qualche menzione in quanto, in questi suoi esordi, viene a manifestarsi quella che sarà, da una parte la sua poetica e dall’altra il suo modus operandi.

Dal ritratto alle caramelle. Alcuni modi per rappresentare l’uomo.

“Io ho bisogno dello spettatore, dell'interazione del pubblico. Senza pubblico i miei lavori sono nulla. Il pubblico completa i miei lavori: gli chiedo di aiutarmi, di prendersi una responsabilità, di diventare parte del mio lavoro, di unirsi a me”